Inclusione attiva e sostegno al reddito

E’ una misura di inclusione attiva e di sostegno al reddito a favore di nuclei familiari (anche se composti di una sola persona) maggiormente esposti al rischio di marginalità nella società e nel mercato del lavoro. Si tratta di un intervento monetario di importo variabile da euro 450,00 ad euro 550,00 erogato mensilmente da Finaosta S.p.A., fino ad un massimo di 4.400,00 euro.

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Per ottenere il beneficio il richiedente e, laddove previsto, altri componenti del nucleo familiare, devono sottoscrivere un Patto di inclusione, che consiste in una serie di azioni mirate ad obiettivi di inclusione sociale, di formazione, di occupabilità e di inserimento lavorativo, nonché di riduzione dei rischi di marginalità connessi all’intero nucleo familiare.

La misura può essere concessa per massimo cinque mesi, eventualmente prorogabili di ulteriori tre mesi, dopo una sospensione di almeno un mese, nel caso in cui il patto di inclusione, avviato con esito positivo, necessiti di un ulteriore periodo di tempo per la sua completa realizzazione.

E’ possibile presentare domanda dal 15/09/2017 al 31/08/2018.

La domanda deve essere presentata presso il Centro per l’impiego oppure lo Sportello sociale competenti per residenza.

Può accedere il soggetto che, alla data di presentazione della domanda, è in possesso dei seguenti requisiti:

a) aver compiuto 25 anni;

b) essere in possesso di un ISEE ordinario o corrente, in corso di validità, non superiore a euro 6.000,00;

c) con riguardo alla cittadinanza, essere in una delle seguenti condizioni:

• cittadino italiano

• cittadino di Stato appartenente all’Unione europea regolarmente soggiornante in Italia

• cittadino extracomunitario titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo

d) essere residenti nel territorio regionale per un periodo ininterrotto di almeno 24 mesi;

e) avere rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità (DID) allo svolgimento dell’attività lavorativa e aver sottoscritto il Patto di servizio con uno dei Centri per l’impiego presenti sul territorio regionale; oppure essere occupato con un reddito inferiore al reddito annuale minimo escluso da imposizione fiscale, derivante da partita IVA attiva e/o altro lavoro autonomo (reddito inferiore ad euro 4.800,00), e/o lavoro subordinato e/o lavoro parasubordinato (reddito inferiore ad euro 8.000,00);

f) aver prestato attività lavorativa subordinata, e/o parasubordinata, e/o autonoma e/o accessoria o aver avuto una partita IVA attiva, per un periodo minimo di 365 giorni anche non continuativi, nei cinque anni antecedenti la data di presentazione della domanda; oppure essere iscritto come disoccupato presso uno dei Centri per l’impiego regionali da almeno 24 mesi;

g) non aver maturato i requisiti per la pensione;

h) non aver usufruito del beneficio economico, in qualità di richiedente o componente il nucleo familiare, a seguito di domanda presentata dal 22 febbraio 2016 al 31 marzo 2016.

NON CUMULABILITA’

Il beneficio economico non è cumulabile con:

a) trattamenti di cassa integrazione, di indennità di mobilità, di indennità di disoccupazione;

b) interventi assistenziali erogati dallo Stato o dalla Regione ad esclusione:

  • delle misure di contrasto alla povertà di cui al decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 26 maggio 2016
  • dei contributi volti a ridurre la spesa sostenuta per il canone di locazione (l.r. 3/2013)
  • dei contributi per le spese per il riscaldamento domestico (l.r. 43/2009)
  • delle provvidenze economiche di cui alla l.r. 11/1999, se l’importo annuo non supera, per l’intero nucleo familiare, il reddito annuale minimo escluso da imposizione fiscale (euro 8.000,00).

 

http://www.regione.vda.it/lavoro/cittadini/inclusioneattiva2da_i.aspx